Agricoltura sostenibile e non solo

foto_consiglieri_rIeri, 26 Giugno 2015, il gruppo “Amici a 5 stelle” di Peccioli ha promosso un incontro presso l’azienda Agricola biologica Floriddia di Peccioli per parlare di agricoltura sostenibile e di alimentazione. Rosario, il proprietario dell’azienda assieme al fratello Giovanni, ha spiegato come l’azienda si è specializzata nella coltivazione di grani antichi e le peculiarità di questo tipo di agricoltura. E’ stato meraviglioso vedere la commozione dei partecipanti e dei portavoce del Movimento 5 Stelle nel vedere un esempio concreto di agricoltura sostenibile che è in grado di produrre con un basso impatto ambientale un cibo sano e maggiori posti di lavoro. Da cittadini fa veramente piacere vedere questo sano interesse da parte di rappresentanti delle istituzioni nel voler approfondire queste importanti tematiche direttamente sul territorio.

Dopo la visita guidata tutti i partecipanti hanno potuto degustare la cena a buffet con i prodotti a base di cereali dell’azienda stessa, con i formaggi e le verdure di altre due aziende del territorio, e il buon vino genuino fatto da Giovanni.

bonafedeDopo il buffet è iniziata l’agorà, tra i partecipanti, i consiglieri regionali e il nostro portavoce alla camera Alfosno Bonafede. La discussione ha toccato oltre all’aspetto dell’agricoltura sostenibile, anche altri argomenti come il recentissimo insediamento alla regione, sui lavori parlamentari e sul reddito di cittadinanza. Nonostante l’importanza degli argomenti discussi il clima è stato bellissimo e divertente, un mix di energia positiva data dal luogo incantevole, dalla speranza di un futuro migliore, dal buon cibo biologico, della splendida compagnia e anche dal buon vino di Giovanni. Tutto questo ha trasmesso delle bellissime emozioni e fatto comprendere bene il significato del termine ‘felice’ abbinato a quello di ‘decrescita’ (che non vuol dire recessione).

La cena biologica vegetariana ha attratto la dottoressa Bensi, membro storico dell’associazione medici e farmacisti della Ayrveda Marishi, che si trovava in zona per lavoro. Dopo aver fatto un simpatico esperimento con i partecipanti sull’ascolto del proprio corpo e del silenzio, ha ricordato a noi che lottiamo per avere una società sana, che questa deve essere necessariamente comprendere il concetto che sia fatta da persone sane.

paesaggio_nQuindi il tema della salute individuale come base per una società sana bene si collega con l’esperienza di questa giornata e vogliamo anche ricordare quanto grande sia il potere di noi consumatori. Acquistando una maggiore consapevolezza sul cibo, possiamo avere il potere di fare una vera rivoluzione mettere definitivamente in ginocchio le multinazionali chimiche, farmaceutiche e alimentari. Per quale altro motivo pensate che vogliono distruggere l’istruzione?

Qui di seguito vi proponiamo una breve sintesi di alcuni passaggi di Rosario, chi volesse approfondire o proporre iniziative è pregato di scriverci.

I grani ‘moderni’:

La scienza genetica ha selezionato le specie di grano moderno per aumentare la produzione ed ottenere una farina a più alto contenuto di glutine che produce una maggiore lievitazione. Detto grano ha lo svantaggio di essere stato ‘progettato’ per crescere col bisogno della chimica. Difatti il grano moderno ha la caratteristica di essere molto basso e quindi non in grado di competere con le erbe infestanti. Oltre ad aver bisogno di concimazione per potersi sviluppare, necessita anche trattamenti di diserbanti in grado di limitare le infestanti. I trattamenti diserbanti però, riducendo la biodiversità del campo, favoriscono lo sviluppo di parassiti specializzati e quindi rendono necessari anche i trattamenti antiparassitari. Inoltre, i grani selezionati, non possono essere riseminati poichè sono talvolta sterili e talvolta producono piante ‘strane’.

I grani ‘antichi’:

Col termine grani ‘antichi’ si intendono quelle varietà di cereali che sono sempre state coltivate dall’uomo quando la chimica non esisteva. Esse hanno un fusto molto alto e quindi competono egregiamente con le infestanti e non hanno bisogno di concimazione in quanto è sufficiente un regolare ciclo di rotazione con leguminose per ridare al terreno le caratteristiche necessarie allo sviluppo dei cereali. Inoltre viene riseminato il seme ricavato dal raccolto precedente, ottenendo anche negli anni la selezione di una varietà che meglio si adatta al luogo in cui vive.

La produzione:

In una coltivazione moderna si ottengono raccolti anche 4 volte superiori rispetto a quelli fatti con grani antichi, ma secondo uno studio della FAO, si impiega globalmente una quantità 50 volte superiore di quella necessaria ad una coltivazione tradizionale, quindi si usa 50 volte più energia per produrre 4 volte di più.

La macinatura:

Non basta coltivare un buon prodotto per portare sulla tavola un cibo sano, il processo di macinatura è fondamentale. Un impianto di preselezione meccanico e ottico fa in modo che il seme arrivi nella macina a pietra più integro possibile e con un contenuto di tossine ampiamente al di sotto delle soglie di sicurezza, dopodichè la macinazione fatta principalmente a pietra coadiuvata da un piccolo mulino a cilindri, producono una farina completa di germe di grano che conserva tutti i sapori del buon grano e sopratutto equilibrata e in grado di essere digerita in modo naturale dal nostro organismo.

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