La legge che porta l’informazione pubblica Italiana ai livelli di Modava e Ungheria.

Un altro passo indietro per la democrazia che possiamo ascoltare direttamente dalle parole di Roberto Fico, deputato del M5S e presidente della commissione di vigilanza RAI.

 

Questa riforma non ci piace da nessun punto di vista. Non libera la Rai dalla politica. E’ l’ennesimo tradimento di Renzi nei confronti del Paese. Il premier ci regala una normativa che fa arretrare l’Italia a livello europeo e mette ulteriormente a rischio l’indipendenza del servizio pubblico. Il governo avrà ora un maggiore peso negli affari Rai, prospettiva inconcepibile in qualsiasi Stato democratico.
Abbiamo fatto di tutto in questi giorni per modificare questa Gasparri 2.0 ma la maggioranza è stata sorda a ogni tentativo di dialogo. Non gli importa della qualità, del pluralismo, dell’indipendenza del servizio pubblico. Il loro obiettivo è occupare la televisione di Stato, posizionare ai vertici i propri uomini, deformare il racconto della realtà secondo il gradimento del premier, dell’uomo solo al comando. A questo servono i “super poteri” al direttore generale Campo Dall’Orto che in corso di mandato si trasformerà in amministratore delegato e farà le nomine che, scommetto, vedranno d’accordo Berlusconi e Forza Italia, che con una finta opposizione ha di fatto dato via libera alla riforma.
Noi stiamo costruendo un’Italia diversa. Lo stiamo facendo quotidianamente dentro e fuori le Istituzioni. E molto presto questo presente sarà solo un terribile e lontano ricordo. Coraggio!

Roberto Fico

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