Si parla di Peccioli e Chianni

Nella nostra zona ci sono due discariche, una famosissima e un’altra un po’ meno: tutte e due hanno una questione in comune e cioè la gestione post-mortem, ovvero quello che viene fatto (o verrà’ fatto, nel caso di Peccioli) quando le discariche esauriscono il loro compito.

Dal 2003 la legge obbliga i gestori di discariche ad accantonare delle somme per il ripristino ambientale e la manutenzione delle discariche esaurite, purtroppo non e’ altrettanto chiara nello specificare chi deve accantonare questi soldi. Anche la giurisprudenza in materia non e’ concorde, una sentenza dice che sono i gestori a doversi far carico dei fondi, un’altra dice che nel caso il Comune sia l’unico socio potrebbe essere anche il Comune.

Nel caso di Peccioli ci risulta che il Comune stia accantonando i soldi per la gestione post-mortem, ma siccome non vogliamo correre il rischio di ritrovarsi come a Bracciano, che al momento di usare questi soldi il Comune NON li aveva, abbiamo chiesto al Ministro dell’Ambiente di chiarire meglio in quali casi l’accantonamento debba essere fatto dal Comune e in quali dal gestore, e già che c’eravamo, gli abbiamo anche chiesto se intende avviare un monitoraggio per capire se chi doveva accantonare i soldi l’ha fatto ed eventualmente in che misura.

L’altra interrogazione riguarda l’annosa e mai risolta questione della Grillaia, a Chianni, per cui sicuramente NON c’è stato accantonamento, visto che la discarica è cessata molti anni fa, e per la quale ogni tanto si fanno fantasiosi progetti di “recupero ambientale” che guarda caso prevedono sempre di accettare più rifiuti al fine di reperire i fondi per la bonifica. Per questo motivo abbiamo chiesto al Ministro, visto che la discarica di Chianni è in ottima e numerosa compagnia, se intende proporre lo stanziamento di fondi statali per provvedere alla bonifica delle discariche esaurite prima del 2003, o comunque per le quali gli effetti della legge non hanno consentito l’accantonamento per motivi di tempo. In questo modo si scongiurerebbe definitivamente la riapertura della Grillaia e si restituirebbe finalmente un territorio alla cittadinanza.

Ringraziamo i Deputati della Commissione ambiente per essersi fatti carico delle istanze del nostro territorio ed in particolare Alberto Zolezzi, primo firmatario.

A questo punto la palla passa alle amministrazioni comunali, crediamo che non avranno nessun dubbio ad unirsi a noi per sollecitare il Ministro dell’ambiente a concedere quanto richiesto.

Qui il testo dell’interrogazione riguardante Peccioli

Qui il testo dell’interrogazione riguardante Chianni

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