I cittadini di Peccioli chiedono all’Amministrazione trasparenza e propongono una bozza di regolamento per l’utilizzo delle sale e degli spazi comunali.

legal_illegalLa proposta di regolamento che presentiamo nasce dal fatto che il Comune di Peccioli ne è privo e quindi ci sembra cosa buona e giusta che tutti i cittadini conoscano in modo trasparente la disponibilità e le regole per usufruire degli spazi comunali, regole che sono sia a tutela di chi le usa, sia a tutela del Comune e quindi dell’intera comunità.

Non abbiamo la certezza se la presenza di un regolamento avrebbe comunque impedito il tentativo di negarci lo spazio assegnato per il convegno “Rifiuti zero conviene”, poiché in questo caso abbiamo subito da parte del comune un tentativo di “revoca informale” di un atto amministrativo che già concedeva l’uso della sala, evidenziando una discutibile gestione sia delle concessioni all’uso di spazi comunali che della programmazione di lavori di manutenzione ordinaria in tali spazi.

La sede alternativa l’abbiamo ottenuta solo dopo l’intervento delle forze dell’ordine che erano state già da noi allertate fin da Martedì 19 Gennaio. Per chi volesse conoscere tutta la storia nei dettagli potrà cliccare il link a fondo pagina.

La concessione a titolo oneroso della sala è un atto amministrativo.

Vediamo di capire come funziona o dovrebbe funzionare la macchina Amministrativa in caso di revoca di un atto amministrativo.

Cosa è la revoca di un atto amministrativo?

E’ un atto che elimina gli effetti di un precedente provvedimento. E’ regolato da specifica disciplina legislativa, legge n. 241 del 1990 (art. 21 quinquies e nonies), modificata dalla legge 15/2005 e dalla legge 164/2014.

Chi redige l’atto di revoca?

L’organo competente a disporre la revoca è quello che ha emanato il provvedimento.

Quali sono i motivi per una revoca?

per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell’adozione del provvedimento, di nuova valutazione dell’interesse pubblico originario, salvo che per i provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici.

Qual’è l’efficacia dell’atto di revoca?

La revoca non ha efficacia retroattiva; il provvedimento revocato, quindi, non produce più effetti dal momento in cui è disposta la revoca. Ai soggetti privati che abbiano subito un danno in conseguenza della revoca di un provvedimento, deve essere corrisposto un indennizzo.

Quali elementi deve contenere una revoca?

Sicuramente deve contenere la motivazione con l’indicazione dei presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione, in relazione alle risultanze dell’istruttoria, cioè al raffronto dell’interesse pubblico che sarebbe stato perseguito attraverso la conclusione dell’originaria procedura e quello che si pone come realizzabile con la nuova procedura.

Perché non succeda ancora

questa mattina abbiamo protocollato una bozza di regolamento per l’uso di sale e spazzi pubblici redatta dai cittadini e ci auguriamo che ci siano consiglieri comunali di maggioranza e/o di opposizione che la patrocinino nelle opportune sedi.

Scarica la bozza di regolamento

Scarica la lettera ai capigruppo

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