Auspicandoci che al più presto trovi spazio la mozione sullo streaming del consiglio comunale, proposta che abbiamo fatto pervenire a tutti i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione il 23/01/2017 protocollo n° 477/2017 e consapevoli della notevole distanza tra cittadini e politica/istituzioni, presentiamo un’ulteriore strumento di coinvolgimento seguendo le intenzioni del Dlgs n.33 del 14 marzo 2013, che allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, intende la trasparenza anche come promozione della partecipazione all’attività amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

Lo streaming del consiglio comunale che abbiamo proposto, permetterebbe ai cittadini di assistere ai Consigli Comunali senza dover girare per le frazioni del comune e in seguito rivederli online, senza la possibilità di presentare domande o richieste direttamente durante tali incontri, quindi in maniera pubblica (possono farlo in separata sede, durante gli orari di ricevimento, ma questo tipo d’incontro non da garanzie totali di trasparenza e pubblicità, con il rischio magari di una deriva verso il clientelismo), per questo abbiamo presentato un ulteriore strumento di partecipazione per la  cittadinanza: il “Question Time del cittadino”.

Il “Question Time del Cittadino” è uno strumento di partecipazione attraverso cui i cittadini pongono quesiti all’Amministrazione Comunale per ricevere informazioni e chiarimenti su tutto ciò che concerne la vita pubblica di una comunità. Detto strumento ha lo scopo, da un lato, di favorire la partecipazione del cittadino alla vita dell’ente, dall’altro, di consentire a chi amministra di conoscere le posizioni, le critiche, i suggerimenti, le istanze provenienti dalla cittadinanza.

Il “Question time del cittadino” è un momento di confronto diretto e pubblico tra Amministrazione e Cittadini, uno spazio d’inclusione e condivisione, di dialogo e collaborazione. Già molti Comuni italiani si sono dotati con successo di questo strumento ottenendo risultati incoraggianti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione Amministrativa. Si può e si deve essere partecipi alla vita politica e amministrativa al di là di qualsiasi appartenenza politica, quando il fine è solo quello del bene collettivo.

Questo è il documento che abbiamo già protocollato indirizzandolo a tutti i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, e il relativo regolamento attuativo, adesso sta alla politica prendere l’iniziativa, sempre che non temano troppo le domande dei cittadini.

 

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