Il regolamento di partecipazione del Comune di Peccioli non prevede alcun tipo di filtro o di valutazione preliminare che l’amministrazione possa interporre tra l’atto di presentazione del quesito da parte di un comitato di cittadini e l’atto di nomina del Comitato dei Garanti. Proviamo ad analizzare assieme l’articolo 7 del regolamento.

L’ammissibilità del referendum rispetto alle norme statutarie e regolamentari ed ai principi generali dell’ordinamento è valutata da un comitato, detto dei garanti,…

L’organismo chiamato a valutare e decidere se il referendum sia ammissibile o meno, rispetto a tutti i regolamenti vigenti (regolamento di partecipazione, statuto del comune di Peccioli, leggi ordinarie degli enti locali e nazionali) è il Comitato dei Garanti.

Non è quindi il Sindaco, la Giunta o il Consiglio Comunale che, a seguito del deposito di un quesito referendario da parte di un regolare comitato di cittadini, abbia la facoltà di deciderne la regolarità e/o se procedere con gli obblighi sanciti dal regolamento.

… composto dal Difensore Civico che lo presiede o in sua assenza dal Segretario Comunale…

La presidenza del comitato dei garanti deve essere esercitata dal Difensore Civico. La competenza per il territorio di Peccioli la possiamo trovare alla pagina del sito: http://www.giustizia.toscana.it/giustizia.toscana/sedeCompetenzaTerritorialeDIF.jsp?codicesede=DIFPR050026, ha sede in Piazza Vittorio Emanuele II presso la provincia di PISA. A quanto scritto sul regolamento, il Segretario Comunale presiederà il comitato solo in caso di assenza del Difensore Civico.

Il regolamento recita che la presidenza del Comitato dei Garanti non potrà essere assegnata direttamente al Segretario Comunale in quanto l’istituzione Difensore Civico con competenza su Peccioli esiste. Il Segretario Comunale sarà chiamato a presiedere la commissione solo in caso di assenza del Difensore Civico.

e da due esperti in materie giuridico-amministrative scelti tra magistrati anche a riposo e i professori universitari, eletti dal Consiglio Comunale con voto palese e con una maggioranza di due terzi dei componenti.

Gli altri due componenti del comitato sono persone con competenze in materie giuridiche ed amministrative che dovranno essere elette dai 2/3 del Consiglio Comunale. Tutti i voti dei consiglieri di maggioranza sono esattamente i 2/3 del consiglio, trattandosi di un organismo di garanzia (non politico), chiamato a fare valutazioni tecnico-giuridiche, sarebbe una correttezza verso tutti i cittadini se il Consiglio Comunale eleggesse almeno un nome proposto dalle opposizioni.

Alcune considerazioni

Quanto analizzato non lascia molti dubbi che ciò che doveva essere già stato fatto durante l’ultimo Consiglio Comunale fosse proprio la nomina del Comitato dei Garanti.

Il tentativo di perdere tempo, forse nella speranza di poter trovare un appiglio per negare ai propri cittadini l’esercizio di un legittimo strumento di partecipazione, fa vedere come questa maggioranza, tanto convinta della bontà delle proprie scelte, tema invece un reale confronto democratico alle urne sul tema specifico delle due opere oggetto di referendum.

Ci è giunta notizia, che ancora non trova conferma sulla pagina Facebook del comitato POP, che questo abbia depositato in Comune una diffida a procedere alla nomina del Comitato dei Garanti, se così fosse sarebbe sicuramente una azione più che legittima e a difesa dei diritti dei cittadini.

Esortiamo tutti ad informarsi e ad informare le persone vicine, cerchiamo di difendere il diritto di partecipazione e pretendiamo il rispetto delle regole. Per poter contare è necessario tornare a partecipare e vi invitiamo a farlo numerosi. Potete farlo alle riunioni del comitato POP promotore del referendum o anche dei vari gruppi presenti a Peccioli che sentite a voi più vicini. Oltre a questo raccomandiamo in particolar modo una forte partecipazione al prossimo consiglio comunale.

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